CURRICULUM ARTISTI

 

PARTECIPANTI ALLA MOSTRA COLLETTIVA

12.12.2003 – 24.01.2004

 

Silvana Buttera nasce a Buttera (Pulfero); risiede a Uodnjak (Rodda) dopo una lunga esperienza di emigrante in Svizzera. Artista autodidatta ha cominciato a cimentarsi con l’arte dell’intaglio casualmente riproducendo una maschera del carnevale di Rodda che era stata rubata. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive.

 

Giovanni Carlig è nato a Clastra dove vive. È autodidatta; si occupa di pittura a olio e tassidermia. Ha esposto in Benecia, a Trieste, Gorizia e Slovenia.

 

Adolfo Corredig è nato a Como a vive a Montegrotto Terme (PD). È abilitato all’insegnamento del disegno ed ha frequentato il corso di scenografia all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Si è interessato di architettura del giardino. Ha partecipato ad un centinaio di mostre collettive e concorsi ottenendo numerosi premi. Ha allestito personali in varie città tra le quali: Abano Terme, Gorizia, Firenze, Milazzo (ME), Padova, Roma, S. Pietro al Natisone (UD), Taormina, Torino, Venezia, etc.

 

Lorena De Angelis è nata a Cividale del Friuli. Vive e lavora a Merso (San Leonardo). Si dedica alla pittura ed ha

allestito numerose mostre collettive e personali in Friuli e in Italia.

 

Tatiana Floreancig è nata nel 1968; inizia a dedicarsi all’incisione e nel 1985 segue un corso di tecniche tradizionali; in seguito frequenta un corso di tecniche sperimentali alla scuola di grafica internazionale di Venezia. Si è dedicata allo studio della figura. I suoi acquerelli e i suoi disegni a china con canna di bambù hanno in prevalenza come soggetto il

Ha allestito mostre personali ed ha partecipato a diverse mostre collettive in Italia, Austria e Slovenia.

 

Emanuela Iuretig, nasce a Pulfero dove risiede e nel tempo libero si dedica alla pittura da autodidatta. Ha partecipato a diverse mostre collettive.

 

Lidio Macorig risiede a Masarolis (Torreano). Fin da bambino si dedica con passione all’intaglio del legno che diventa negli ultimi anni un’attività che lo porta ad esporre in numerose mostre personali e collettive ed a farsi apprezzare come scultore.

 

Paolo Manzini nasce a San Pietro al Natsone dove risiede. Ha frequentatao l’Accademia di Belle Arti e la Facoltà di architettura a Venezia; in seguito ha collaborato con gli architetti Simonitti e D’Olivo fino all’apertura di uno studio associato di architettura e ingenieria a Cividale. Attualmente si dedica alla scultura in legno, ferro e terracotta. Ha espsoto in numerose mostre personali e collettive in Friuli e in Slovenia.

 

Sandra Manzini è nata a Udine, vive a San Pietro al Natisone. Si è diplomata all’Istituto d’arte a Udine. Si dedica alla pittura su stoffa, all’illustrazione e alla tessitura. Ha esposto in Benecia, a Trieste, Gorizia e Slovenia in numerose collettive.

 

Mario Massera, autodidatta, vive e lavora a Masseris sulle pendici del Matajur. Ha esposto in varie collettive e personali in Italia e in Slovenia.

 

Martino Medves nasce a Mersino (Pulfero) dove risiede e si dedica da autodidatta all’intaglio del legno.

Ha partecipato a diverse mostre collettive.

 

Gianni Osgnach nasce a San Leonardo dove vive fino ai trasferimenti per lavoro a Novara e Milano dove lavora nel settore delle pietre dure e preziose. Da anni risiede in provincia di Mantova dove si dedica all’attività di designer per aziende, negozi d’oggettistica e arredamento progettando e creando pezzi unici o/e produzione limitati pezzi d’arredo che gi vengono richiesti. La sua attività espositiva ha inizio tra il 1977 e 1978 con le personali alla Galleria Avanguardia 2 di Milano seguite da quella all’Artespiga sempre a Milano e da molte altre che si sono susseguite in Italia e in Europa. Difficile dar conto di un’attività che mentre cresce porta con sé la messa a punto di nuove tecniche e nuovi materiali.

 

Marco Predan nacque a Zabrida (San Leonardo) nel 1921. Emigrò ancora bambino con la famiglia in Francia e fa ritorno a Cravero con l’avvento del fascismo per ripartire poi nuovamente come emigrante in Belgio dove divenne saldatore e seguì anche lezioni d’arte presso varie Accademie. Applicò le sue conoscenze artistiche al suo lavoro di saldatore, trovando il modo a lui più consono di comunicare il suo mondo interiore. Le sue sculture furono esposte nelle maggiori gallerie di Bruxelles e in numerose mostre collettive in Italia e all’estero. Morì a Bruxelles nel 1995.

 

Claudia Raza

Claudia Raza, pittrice, grafica. Nata a Cividale del Friuli, inizia a dedicarsi all’arte giovanissima. Studia disegno e pittura con il prof. Morandini. Il suo interesse prevalente è per l’acquerello, in seguito ha rivolto il suo studio alle tecniche grafiche e all’olio. Dal 1979 ad oggi ha realizzato 55 personali in Italia e all’estero, numerose con le rassegne di gruppo in Italia, Spagna, Francia, Brasile, Svizzera, Slovenia, Croazia, Argentina, Giappone, Austria, Inghilterra.

Oggi vive ad Aurisina (Trieste) e insegna alla Scuola Libera Accademia del Vedere a Trieste.

Documentazione presso l’Archivio dell’Arte Italiana per il 900 a Firenze.

 

Moreno Tomasetig nasce in Belgio. Pubblica le prime vignette satiriche nel 1979 dopo un biennio di studio di grafica pubblicitaria. Espone per la prima volta i suoi fumetti a Bruxelles Expo: “Gaia, il pianeta terra” festival international de la jeunesse. Si dedica in seguito al collage- acquerellato. Collabora con settimanali, tiene corsi di fumetto e laboratori per le scuole. Ha alestito mostre personali e collettive.

 

Nadia Tomasetig vive a Clenia (San Pietro al Natisone) dove nel tempo libero si dedica alla pittura. Ha frequentato corsi di specializzazione e ha partecipato a numerose mostre collettive.

 

Silvano Zompichiatti audodidatta, iscrittosi nel 1975 quale socio della Beneška Galerija, ha iniziato a farsi conoscere in mostre personali e collettive organizzate in Friuli, in Austria e Slovenia. Raffinato nella tecnica a china che riproduce paesaggi delle Valli del Natisone, riprende con fervore l’attività artistica dopo il pensionamento ricevendo numerosi premi e riconoscimenti.

 

Giordano Zorzi nasce a Campoformido (Udine). Dopo aver frequentato per altri due anni la Scuola di Mosaico Figurativo di Spilimbergo si trasferisce in Svizzera dove fonda l’azienda “Veneziana Mosaik”. Nonostante ciò ha sempre trovato il modo di coltivare il suo grande amore per la scultura iscrivendosi alla Scuola di Arte e Mestieri di Lucerna. Attualmente, dal suo rientro con la famiglia in Italia risiede a San Pietro al Natisone e, da oltre 15 anni dedica tutto il suo tempo alla scultura. Molteplici sculture in granito, marmo e legno sono nate dal suo genio tutto particolare da autodidatta e numerose sono le esposizioni delle sue poderose opere in varie località in Italia e Svizzera.

Lorena De Angelis è nata a Cividale del Friuli.

Vive e lavora a Merso (San Leonardo).

Si dedica alla pittura ed ha allestito numerose mostre collettive e personali:

 

Udine 1994 – Personale – Galleria “La Loggia”

Tolmezzo 1995 – Personale – Appuntamenti d’Arte al Caffè Manzoni

Tavagnacco 1995 – Personale – Galleria “Centro Friuli”

Cividale del Friuli 1996 – Personale – Centro Civico

Pordenone 1996 – “Fiera” dell’arte

Cividale del Friuli 1997 – Personale – Banca di Cividale

Venzone 1997 – Personale – Palazzo “Orgnani Martina”

San Pietro al Natisone 1997 – Personale – Beneška Galerija”

Lignano Sabbiadoro 1998 – Prsonale – Galleria “City”

Treviso 1998 – Collettiva – Chiostro di San Francesco

Pordenone 1999 – Personale – “La Galleria”

Spessa di Cividale 2001 – Personale – “Villa Rubini”

Urbino 2003 – Personale – “Rampa di Francesco di Giorgio”

Claudia Raza

Claudia Raza, pittrice, grafica. Nata a Cividale del Friuli, inizia a dedicarsi all’arte giovanissima. Studia disegno e pittura con il prof. Morandini. Il suo interesse prevalente è per l’acquerello, in seguito ha rivolto il suo studio alle tecniche grafiche e all’olio.

Frequenta la scuola di Figura al Museo Revoltella e alla Scuola dell’Acquaforte “Sbisà” di Trieste. Inoltre ha frequentato la Scuola Internazionale di grafica di Venezia, perfezionandosi nelle tecniche tradizionali e sperimentali in calcografia, serigrafia, lito e xilografia.

Ha preso parte a diversi Seminari di aggiornamento: “Fabbricazione della carta” Libro d’Artista “EX Libris” ecc. a Venezia, ed altri all’estero.

Il “Carso” come metafora di vita viene ad essere per l’artista lo spazio operativo della sua pittura, sia all’olio che nella grafica come pure nell’acquerello.

Ha illustrato dei libri e ha pubblicato due volumetti di Spunti Lirici e grafici.

Si è dedicata alla calligrafia e fa parte del Circolo di Calligrafia Italiana “Incipit”.

Ha preso parte alla scenografia dell’opera sacra “Ildegarda du Bingen” con delle tavole pittoriche diaproiettate.

Dal 1979 ad oggi ha realizzato 55 personali in Italia e all’estero, numerose con le rassegne di gruppo in Italia, Spagna, Francia, Brasile, Svizzera, Slovenia, Croazia, Argentina, Giappone, Austria, Inghilterra.

Ha tenuto corsi di grafica, è iscritta all’Associazione Italiana Incisori, è membro fondatore dello studio “Bottega del Tintoretto” per la diffusione della grafica d’arte.

Oggi vive e insegna alla Scuola Libera Accademia del Vedere a Trieste.

Documentazione presso l’Archivio dell’Arte Italiana per il 900 a Firenze

 

Tatiana Floreancig nata nel 1968; inizia a dedicarsi all’incisione e nel 1985 segue un corso di tecniche tradizionali, in seguito frequenta un corso di tecniche sperimentali alla scuola di grafica internazionale di Venezia.

Si è dedicata allo studio della figura. I suoi acquerelli e i suoi disegni a china con canna di bambù hanno in prevalenza come soggetto il nudo. Ha poi rivolto il suo interesse allo studio del colore, scegliendo le forme astratizzate e il costruzionismo, combinandolo con l’uso dell’olio su superfici sintetiche, dell’acrilico e del collage. Si è dedicata inoltre all’installazione integrata da luci. La sua prima mostra collettiva risale al 1993, quella personale al 1999, seguita dalla mostra “proiezioni oniriche” nel 2001 a Monfalcone (GO), da “Costruzioni” nel 2002 a San Pietro al Natisone (UD) e “Nudi” a Trieste.

Nel 2003 ha partecipato con una mini personale nella ”kleine galerie” a Millstatt in Austria.

Ha allestito con un gruppo di artisti della minoranza slovena, di cui fa parte, diverse mostre.

 

Moreno Tomasetig

Moreno Tomasetig nasce in Belgio sotto l’influenza della scuola Franco-Belga del fumetto nel 1959 (scorpione!).

Pubblica le prime vignette satiriche nel 1979 dopo un biennio di studio di grafica pubblicitaria.

Espone per la prima volta i suoi fumetti a Bruxelles Expo: “Gaia, il pianeta terra” festival international de la jeunesse 1985-1986;

dedica numerosi anni all’ambientalismo.

Tra il 1984 e il 1993 vive e lavora tra Parigi, Londra, Bruxelles e la Finlandia.

Nel 1995 incontra l’illustratrice Rosanna Nardon con la quale sviluppa la tecnica del collage – acquarellato.

Attualmente risiede vicino a Castelmonte e collabora con i settimanali “Novi Matajur”, “il nuovo FVG”.

Durante l’anno scolastico tiene corsi di fumetto per conto della cooperativa di servizio socio-educativo Aracon di Udine e organizza laboratori di collage colorato.

 

Silvano Zompichiatti audodidatta, iscrittosi nel 1975 quale socio della Beneška Galerija, ha iniziato a farsi conoscere in collettive organizzate dalla galleria stessa, con personali a Klagenfurt, San Pietro al Natisone, Ex Tempore in varie località delle Valli del Natisone e del Friuli, conseguendo segnalazioni a Campeglio e Cerneglons. Per un periodo di 15 anni, per motivi di lavoro, ha ridotto al lumicino l’attività artistica, riprendendola con nuova lena dopo essere stato messo in pensione, raffinando la tecnica tratto a china su carta.

Nel 1998 ha partecipato al corso di pittura tecnica a olio presso l’Arci dei Rizzi di Udine con l’insegnante brasiliano Airton Solera. Da allora ha partecipato a tantissime mostre collettive ed ex-tempore in tutto il Friuli conseguendo altri riconoscimenti e premi, tra i quali la segnalazione ex-tempore di Variano 2002, il 1. premio ex-tempore di Centa di Prepotto 2003.

E’ ovunque molto apprezzato per la pulizia del tratto delle sue opere con tecnica tratto a china riproducenti scorci paesaggistici e di paesi delle Valli del Natisone.

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